ll cane con l’artrosi come aiutarlo con la dieta

L’artrosi è una condizione patologica che colpisce le articolazioni, manifestandosi principalmente nei cani anziani. Tuttavia, può comparire anche in animali giovani affetti da malformazioni congenite, alcune delle quali possono essere trattate con interventi medici o chirurgici. Si tratta di una malattia cronica e degenerativa, che provoca una significativa riduzione della mobilità a causa del dolore e delle modificazioni strutturali delle articolazioni.
Per migliorare la qualità della vita del cane, alleviare il dolore e favorire la mobilità, è fondamentale adottare diverse strategie che, combinate in maniera sinergica, possono portare benefici concreti. La prima azione da intraprendere è il controllo del peso corporeo. Il sovrappeso aggrava l’artrosi, poiché aumenta il carico sulle articolazioni già compromesse dalla patologia.
Questo concetto è facile da comprendere: un sistema osteoarticolare indebolito non è in grado di sostenere ulteriori sforzi. Inoltre, i cani affetti da artrosi tendono a essere meno attivi, predisponendosi all’aumento di peso. Per questo motivo, è importante pianificare una dieta equilibrata, che garantisca il giusto apporto calorico per mantenere il peso ideale, insieme a un monitoraggio regolare del peso corporeo. Un cane in forma, infatti, ha meno probabilità di sviluppare o peggiorare l’artrosi rispetto a un soggetto obeso.
Gli omega-3, presenti nei pesci e nei loro oli, possono essere integrati nella dieta grazie al loro effetto antinfiammatorio. Un altro aspetto cruciale riguarda il controllo del dolore e il supporto alla rigenerazione articolare. Esistono numerosi farmaci e integratori specifici, molti dei quali derivati da piante, progettati per l’uso a lungo termine in questa patologia.
Tuttavia, la somministrazione di tali prodotti deve essere sempre prescritta dal veterinario, evitando qualsiasi forma di automedicazione. Questo è particolarmente importante per farmaci antinfiammatori e antidolorifici, che possono avere effetti collaterali significativi. Solo il veterinario è qualificato per gestirli in modo sicuro ed efficace.
Negli ultimi anni, i progressi nella medicina veterinaria riabilitativa hanno introdotto diverse tecniche fisioterapiche utili per i cani con artrosi. La fisioterapia può ridurre il dolore, contribuire a diminuire il bisogno di farmaci antidolorifici, favorire la rieducazione motoria, contrastare il rischio di sovrappeso grazie a un’attività fisica mirata, e persino offrire momenti di svago per l’animale.
Oggi, molti veterinari specializzati in medicina riabilitativa ottengono risultati eccellenti con queste metodologie. Infine, anche offrire al cane una cuccia adeguata, che lo isoli dal pavimento e lo protegga dal freddo, è un accorgimento utile, specialmente nei mesi invernali, per attenuare gli effetti climatici sulla malattia.